I piccoli piaceri della vita (divagazioni estive su come coccolare un cliente già soddisfatto)

Durante l’ultimo Fuorisalone, avido di stimoli ed in preda ad un delirio fotografico, sono incappato in un surreale marciapiede erboso su cui stava avvenendo un improbabile pic-nic tra le auto.
Il prato usciva da un negozio anch’esso erboso in cui erano in esposizione ed in vendita delle borse davvero originali: è stato amore a prima vista!

Confesso: stavo da un po’ cercando una borsa compatta ma disponibile almeno per un comodo formato A4 ed un po’ fuori dai soliti clichè modaioli.

Ed eccola lì: in gomma ricavata da camere d’aria riciclate di camion, rivestita internamente con tessuti di indumenti usati e dotata di tracolla regolabile realizzata con cinture di sicurezza usate.

Me la sono guardata per bene cercando di rimanere impermeabile all’entusiasmo del “venditore” che nel frattempo mi ha raccontato tutto e di più dei prodotti di Hell’s Kitchen; al mio riferimento alle dimensioni ha preso un foglio A4 e mi ha fatto vedere come ci stava comodo… touche!

Non contento il “venditore” mi ha reso noto il prezzo agevolato per il Fuorisalone, mi ha applicato sulla borsa il logo impresso su una toppa per camera d’aria e come gran finale ha riposto la borsa nella sua scatola, una di quelle da pizza da asporto gigante dovutamente stampata e rigorosamente in cartone riciclato. Avete presente un bambino con lo zucchero filato al luna park?🙂

Arriva l’estate, sugli indumenti chiari noto che la borsa lascia il segno… Neanche troppo contrariato ma anzi quasi comprendendo l’eventualità scrivo comunque una e-mail a Hell’s Kitchen solo per sapere se c’era qualche rimedio.

Il giorno dopo mi risponde una gentilissima Emma che: si scusa, mi indica tutti gli estremi per rispedire a loro carico la borsa, mi chiede i miei dati per potermi mandare una borsa sostitutiva ed inoltre mi chiede di poter inviare l’indumento per poter capire il problema dato che sembra sia un caso anomalo considerando i trattamenti che la gomma subisce proprio per evitare controindicazioni.

Quindi non solo mi cambiano la borsa dopo mesi dall’acquisto ma si attivano, per un unico caso isolato, per poter arrivare alla radice del problema.

Un prodotto originale dove ogni pezzo è unico (un po’ come ognuno di noi), basato su attualissimi principi di eco sostenibilità, con una semplice e sana attenzione verso chi ha dedicato attenzione a Hell’s Kitchen con l’acquisto.

Bravi!

ConseilComunicazione – Andrea Ferrato

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