La rete ed ancor più le reti sociali obbligano a riportare la comunicazione ed il marketing ad un livello più “naturale”; quando non si può più far finta di non comprendere che il rapporto è tra persone e non tra aziende ed utenti, i linguaggi non possono che diventare quelli usati dalle persone a cui ci si rivolge.
Ho sempre pensato al marketing come al sano buonsenso, codificato in regole, per persone complicate (gli uomini di marketing ovviamente
).
E come per qualsiasi attività umana una codifica in quattro regole risulterà sempre restrittiva; da qui le pirotecniche evoluzioni e gli ampliamenti delle regole fino alla percezione che forse… la strada da percorrere sia un po’ diversa.
Dal blog di Gaspar Torriero: “Insomma, non è complicato: quando io non voglio comprare niente, la pubblicità è di troppo; quando voglio comprare qualcosa, la pubblicità è troppo poco.“
Forse non sarà così al 100% ma sarebbe quanto meno una considerazione da tenere sempre in mente quando si decide fare, in qualsiasi modo, pubblicità.
Conseil Comunicazione – Andrea Ferrato




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