Qualcosa che sia 2.0

Qui in Conseil ce lo ripetiamo il più spesso possibile: ci occupiamo di comunicazione.

Non perché abbiamo una crisi di identità ma perché questo ci aiuta a mantenere sempre la rotta delle aziende che decidono di lavorare con noi. Ci aiuta a realizzare dei progetti che guardino sempre e il più possibile con un’ottica grandangolare, provando a costruire anche per quella parte che ancora non è entrata nel nostro campo visivo.

Qualche mese fa fummo contattati da una grossa azienda produttrice di uno dei prodotti italiani più tipici.
Ai piani alti avevano cominciato a percepire la poca efficacia del classico spot e volevano provare qualcosa di nuovo che fosse legato alla rete.

Il post potrebbe chiudersi qua. Uno dei problemi principali di molte aziende italiane: fermarsi alla superficie, non accorgersi come i loro interlocutori stiano cambiando e come in realtà stiano usando quel qualcosa di “nuovo” che c’è su internet.
Ben venga la lungimirante azione di Marco Montemagno e Marco Antonio Masieri ed il loro Codice Internet.

Inutile dire che la nostra proposta che puntava a costruire delle conversazioni da alimentare e curare nel tempo non sia stata compresa. In compenso un’altra agenzia molto più furba di noi ha venduto all’azienda un giochino molto “dueputozero” e cool del tipo fai il tuo disegnino e mandalo ad un amico e magari guarda quello degli altri… Ehm e poi? Ci parlo con gli altri? Ci parlo con gli altri del prodotto?

Conseil Comunicazione – Andrea Ferrato

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