
Appena l’ho visto ben piazzato sotto il tergicristallo di un’auto ho capito che non era del tutto “sincero”, quando poi ne ho visti diversi sparsi a terra e me ne sono convinto.
In fondo è vero che facendo questo lavoro si ha l’occhio allenato, magari in molti si saranno stupiti e qualcuno sarà anche andato a dare un’occhiata al blog…
Dopotutto ne sto parlando e prima di me (ed in maniera certamente più autorevole e “diffusa”) lo hanno già fatto testate nazionali, quelle molto golose delle cose strane che accadono attorno ad internet ed al mondo della pubblicità; l’importante è che se ne parli…
Il guerrilla marketing ormai va di moda, è il caso di cogliere il momento perché a breve ne saremo saturi e dedicargli la nostra attenzione diventerà più faticoso dell’allungare la mano verso il telecomando per saltare gli spot.
Conseil Comunicazione – Andrea Ferrato




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